Storia

Informations relatives au coronavirus

En raison des mesures nationales prises actuellement pour limiter la propagation du coronavirus, la Ville de Chambéry met tout en oeuvre pour assurer la continuité des services publics essentiels et pour en informer les habitants.

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Info coronavirus - Fermeture du Musée de Chambéry

En raison de l'épidémie de Coronavirus, le musée de Chambéry est fermé à partir du 15 mars jusqu'à nouvel ordre.

En savoir plus sur les mesures prises par la ville de Chambéry

La storia dell’edificio comincia all’inizio dell’Ottocento quando viene costruito un mercato coperto destinato al commercio di grano chiamato “Grenette”.

A partire del 1889, tra l’annessione della Savoia alla Francia e l’effervescenza della “Belle Epoque”, il mercato coperto viene trasformato in Museo – Biblioteca secondo il gusto dell’epoca. L’architetto François Pelas aggiunge due piani e una scala e dà all’edificio la sua forma definitiva con tre reparti: al primo piano, la biblioteca, al secondo piano, il museo e al pianterreno una collezione di sculture ed una scuola di pittura e di disegno.

In 1992, la parte biblioteca viene trasferita nella nuovissima mediateca Jean-Jacques Rousseau. L’edificio è allora dedicato solo alle opere d’arte e diventa un vero museo.

Una grande campagna di restauro (2009-2012) dà una nuova vita al museo: delle grandi vetrate e dei finestroni danno luminosità agli spazi e un mezzanino contribuisce ad aumentare lo spazio museale.

Il Museo delle Belle Arti propone un’ampia collezione di opere con percorsi sviluppati su quattro piani:

- Pianterreno: biglietteria e artoteca

- Primo piano : mostra temporanea

- Secondo piano : mostra permanente

- Mezzanino : mostra permanente “di turno”